Che bello essere noi, disse Lella Costa

non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro sì

Ecco, quando parlo di questa canzone tra donne me ne esco con: “Col cavolo che ti diremo un altro sì!” e procedo a smontare la canzone e i luoghi comuni a valanga (portaci le rose e ti diremo un’altro sì? cambiamo in attesa di chi potrà arrivare?). Salvo solo le notti bianche e certe giornate amare lascia stare.

È più forte di me, lo faccio anche con altre canzoni, altri autori, testi letterari e, naturalmente, le reazioni di chi mi ascolta non sono mai positive. Neanche se sto conversando con delle donne. Sembra che rose rosse, sofferenze silenziose, matrimoni romantici, siano intoccabili.

Avete presente il film Don Juan de Marco con Marlon Brando, Faye Dunaway e Jhonny Depp? C’è una scena in cui Brando, calmo lui, tranquillo, si rende conto, finalmente della donna che ha accanto e le dice (riporto la conversazione quasi per intero):
Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Recensioni

Mormoni, Natale e comunicazione

Gira in rete con #CondividereilDono questo video prodotto dalla Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni. Li denominiamo e si denominano comunemente mormoni (dal nome del profeta Mormon, il cui libro il fondatore della Chiesa disse di aver ritrovato e tradotto in inglese). Ora, non sono qui per discutere di fede o di teologia di autenticità storica dei documenti, ma dell’effetto che fa questo video.

Quando ero una zelante cattolica e frequentavo gruppi di formazione biblica, mi sono resa conto che molte confessioni religiose sapevano comunicare meglio della Chiesa cattolica. Tanto che a volte usavamo film di matrice protestante per affrontare temi importanti. Questo video, come molti opuscoli, compresi quelli dei Testimoni di Geova, centra il messaggio.
Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Comunicazione e stranezze, Video

Parlare di morte, d’amore, di ciccia

fantasma ghots

Non conoscevo la canzone All about the Bass finché, qualche giorno fa, non me l’ha consigliata un mio carissimo amico. Lui la canta e la balla con i suoi due bambini e ha pensato potesse piacere alla mia. In effetti, sono sempre a caccia di nuove canzoni da poter condividere con mia figlia e se poi mi danno l’opportunità di affrontare temi per lei sempre più importanti, ben vengano.
Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Comunicazione e stranezze

Libro di carta batte ebook

love toys giunti

Ci sono delle combinazioni vincenti, per quanto riguarda il cartaceo, che l’ebook non potrà mai eguagliare. Dovevo recensire per una rubrica di libri l’ultima novità di casa Giunti (nelle librerie dal 12 novembre): Love toys. L’ho poi passato ad una amica che aveva bisogno di risollevare un po’ il suo umore e ha funzionato.

La carta vincente di questo prodotto è proprio quella sensoriale. La vista è colpita dal rosso fuoco/opaco del cofanetto e della copertina del libro. L’odore, facile a dirsi, è quello della carta appena stampata. Il tatto è appagato dalle superfici ruvide, che trasmettono più calore delle copertine patinate. Per tutti gli altri sensi, beh per quelli c’è il gadget in regalo: un rossetto vibrante.
Continua a leggere

1 commento

Archiviato in Lazy Book, Letture

Hannah e Ada, che combinazione!

Hannah Arendt

Chi è la donna in apertura di post? No, non è Ada Lovelace. Ieri sera ero stanchissima e avevo dunque deciso di rimandare a stamattina la stesura del post in occasione dell’Ada Lovelace Day. Sapevo però che avrei collegato la figura di Ada, matematica inglese dell’800, prima programmatrice, esperta di algoritmi e prototipi del computer, a quella di Hannah Arendt, filosofa del novecento (1906-1975).
Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Donne in rete, Letture

La rubrica della capa editora. Nascita dello scrittore.

writer moleskine

Si può diventare scrittori per caso? Giulia Greco crede non sia possibile. In realtà, mi sembra di capire che si riferisca più alla possibilità di diventare una scrittrice brava o famosa.

Perché, in effetti, si può diventare scrittori solo per una serie di fortunate coincidenze. Nel mio lavoro mi capita di incontrare persone dotate di una fervida fantasia, di una grande capacità narrativa, piene di idee, che non hanno mai provato a buttar giù qualche paragrafo.
Continua a leggere

3 commenti

Archiviato in La rubrica della capa editora, Scrivere

Bookdate ovvero trovare l’anima gemella grazie ad un romanzo

bookdate, libreria open milano, libroterapia

Pare che siano già esauriti i posti che la libreria Open di Milano ha messo a disposizione per il suo Bookdate. Si svolgerà l’8 ottobre, a partire dalle 19.00 (costo di partecipazione 15 euro) con la collaborazione di due libroterapeuti della società di coaching Accademia della felicità.

Ammetto che non sapevo esistesse la figura del libroterapeuta. Da tempo si parla di libroterapia, certo, come di un percorso di ricerca e crescita spirituale, consapevole, da realizzare attraverso i libri. Ora scopro che non solo esiste questa figura, ma anche un corso di formazione per diventare ufficialmente un terapeuta del libro.

Continua a leggere

2 commenti

Archiviato in Comunicazione e stranezze

La rubrica della capa editora. Grammatica e sintassi.

check grammar

Oggi la capa editora vuole farvi riflettere su:

  • quanto sono importanti grammatica e sintassi
  • quanto siamo fortunati a possedere un pc

Allora, è vero che noi editori abbiamo professionisti che curano l’editing di un testo, controllano i refusi, annotano eventuali incongruenze nella trama, ci segnalano congiuntivi dispersi in mare e punteggiatura fuori legge. Vi invito però a considerare che vi state presentando come scrittori e da uno scrittore ci si aspetta una padronanza, anche minima, della lingua in cui scrive.

Ci sono, anche questo è vero, persone in grado di narrare storie interessanti, ma che scrivono in fretta, nei ritagli di tempo e dunque non riescono a star dietro a tutto il lavoro di revisione che il processo di stesura di un romanzo/racconto/saggio richiede.

Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in La rubrica della capa editora, Lazy Book, Scrivere

La rubrica della capa editora. La sinossi.

lazy book

Sulla pagina Facebook della casa editrice Lazy Book hanno cominciato a chiamarmi la capa editora e mi hanno anche detto che apriranno una rubrica con i messaggi che invio durante la giornata (ehi! ho avuto un’idea, ehi! ecco una citazione).

A questo punto tanto vale approfittarne e organizzare bene tutti i miei consigli, i suggerimenti, i commenti che mi vengono in mente mentre svolgo il mio lavoro e mi relaziono agli autori. Cominciamo subito dunque e lo facciamo con: sinossi e biografia.
Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in La rubrica della capa editora

L’editrice pignola

ebook fantasy chiara cini lazy bookQuest’ultimo mese è stato impegnativo e fruttuoso. Ho lavorato su ben quattro diversi fronti: ho messo on line il mio ebook gratuito Il diario di Costanza, ho collaborato al numero estivo di Donne con le curve, ho collaborato anche con la Graphe.it di cui dirigo una collana che ha visto uscire il 16 luglio i suoi primi racconti e, infine, ho incontrato Chiara Cini, una scrittrice che ho voluto subito nel team di Lazy Book.

In questo periodo ho imparato molte cose su me stessa e la prima è che sono un’editrice molto pignola e anche una curatrice di collana molto pignola, il che può essere considerato o un atteggiamento professionale o una gran rottura di scatole. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Diario, Lazy Book